RECENSIONI

La più emblematica di tutte, in palcoscenico, non è la protagonista Violetta Valery ma la sua domestica Annina, mai stata così affascinante. Chiusa in un mantello e poi in una tunica di velluto di seta nero e incorniciata in un colletto di pizzo macramè bianco, sembra il personaggio di un quadro di Vermeer attualizzato da un fotografo contemporaneo. La linearità della sua precisione, insieme al bellissimo insieme del coro (...) sono lo spettacolo più emozionante andato in scena per tutta la serata.


Questo sito utilizza cookies per fornire una migliore esperienza di navigazione. Proseguendo ne autorizzi il loro uso.